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Mario Cotelli con Piero Gros nel 1976 

Addio a Cotelli, l’inventore di un’epoca che cambiò anche il Paese

Guidò la Valanga Azzurra di Thoeni e Gros, gli italiani risposero riservando un tifo calcistico allo sci e comprando le seconde case in montagna
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Si è fatto crescere i baffi per sembrare più vecchio, altrimenti non lo avrebbero preso sul serio. Il rischio era grosso: un ventiseienne al comando dello sci azzurro. Ma ci aveva visto giusto il dt francese Vuarnet, che lo chiamò quando Mario Cotelli faceva il maestro di sci dei bambini, pensava alla laurea e al matrimonio: «Ho bisogno di uno fuori dagli standard» gli disse. Più che fuori dagli standard, Cotelli avrebbe sconvolto lo sci, inventato l’allenatore manager, modello oggi attualissimo, che tanti applicano quasi cinquant’anni dopo senza conoscere il precursore. Cotelli capì che doveva fare tutto, e di tutto doveva occuparsi. Se il budget che presentava non veniva coperto dalla federazione, lui cercava gli sponsor. Detto fatto, ecco Alitalia, Parmalat, Lancia e Cariplo. Se lo sci veniva visto come uno sport di montanari solitari, lui intuì che c’erano le condizioni per farne una disciplina di squadra. Aiu…
Si è fatto crescere i baffi per sembrare più vecchio, altrimenti non lo avrebbero preso sul serio. Il rischio era grosso: un ventiseienne al comando dello sci azzurro. Ma ci aveva visto giusto il dt francese Vuarnet, che lo chiamò quando Mario Cotelli faceva il maestro di sci dei bambini, pensava alla laurea e al matrimonio: «Ho bisogno di uno fuori dagli standard» gli disse. Più che fuori dagli standard, Cotelli avrebbe sconvolto lo sci, inventato l’allenatore manager, modello oggi attualissimo, che tanti applicano quasi cinquant’anni dopo senza conoscere il precursore. Cotelli capì che doveva fare tutto, e di tutto doveva occuparsi. Se il budget che presentava non veniva coperto dalla federazione, lui cercava gli sponsor. Detto fatto, ecco Alitalia, Parmalat, Lancia e Cariplo. Se lo sci veniva visto come uno sport di montanari solitari, lui intuì che c’erano le condizioni per farne una disciplina di squadra. Aiutato in questo dal senso di appartenenza di Gustav Thoeni, che anni dopo avrebbe guidato il super team di Alberto Tomba.

Da qui alla nascita della Valanga Azzurra il passo fu breve. E per tenere alto il livello di un team in cui si mescolavano altoatesini e piemontesi, ecco la sottile malizia della concorrenza interna. Se un capo ha la fortuna di avere in squadra Thoeni e Gros, il modo migliore per spremere il massimo è aizzare tutti contro tutti, ovviamente con le parole e i modi forbiti di un uomo che amava la cultura. Gli italiani risposero bene, riservando tifo calcistico e comprando seconde case in montagna. Ma ci vuole intuito anche per capire quando scendere mentre il treno sta per deragliare. Arrivò Stenmark,e Mario Cotelli a 35 anni non era già più dt. Era finita un’epoca di cui non visse mai il tramonto.