L’unica anima è la politica
Stefano Bartezzaghi , di STEFANO BARTEZZAGHINon è colpa di Zingaretti se di questi tempi anziché usare la parola “politica” occorre trovare da qualche parte un sinonimo e “anima” è appunto un suo sostituto spirituale, elevato, non compromesso
Essere "in carica", parlando di governi e non di smartphone, non implica la connessione alla rete elettrica per assicurare autonomia; è, al contrario, una condizione di perfetta funzionalità. Eppure la sensazione che il governo attualmente in carica soffra di qualche mancanza non pare certo impropria.
Ma mancanza di cosa? Del berlusconiano quid? Del calcistico amalgama? Dell'esoterico carisma, della partenopea cazzimma? Nicola Zingaretti (non un azionista minore del patto societario che sostiene Conte) ha parlato di un governo a cui manca "l'anima". L'appunto, già sentito da qualche commentatore, non è certo comune per un dirigente politico, "in carica" pure lui.
"Anima" è la parte invisibile, immateriale e addirittura immortale dell'essere: è come per le parole il senso, per le costruzioni l'equilibrio statico. Quindi da una parte quello di Zingaretti è un rammarico coraggios…
Ma mancanza di cosa? Del berlusconiano quid? Del calcistico amalgama? Dell'esoterico carisma, della partenopea cazzimma? Nicola Zingaretti (non un azionista minore del patto societario che sostiene Conte) ha parlato di un governo a cui manca "l'anima". L'appunto, già sentito da qualche commentatore, non è certo comune per un dirigente politico, "in carica" pure lui.
"Anima" è la parte invisibile, immateriale e addirittura immortale dell'essere: è come per le parole il senso, per le costruzioni l'equilibrio statico. Quindi da una parte quello di Zingaretti è un rammarico coraggios…
Essere "in carica", parlando di governi e non di smartphone, non implica la connessione alla rete elettrica per assicurare autonomia; è, al contrario, una condizione di perfetta funzionalità. Eppure la sensazione che il governo attualmente in carica soffra di qualche mancanza non pare certo impropria.
Ma mancanza di cosa? Del berlusconiano quid? Del calcistico amalgama? Dell'esoterico carisma, della partenopea cazzimma? Nicola Zingaretti (non un azionista minore del patto societario che sostiene Conte) ha parlato di un governo a cui manca "l'anima". L'appunto, già sentito da qualche commentatore, non è certo comune per un dirigente politico, "in carica" pure lui.
"Anima" è la parte invisibile, immateriale e addirittura immortale dell'essere: è come per le parole il senso, per le costruzioni l'equilibrio statico. Quindi da una parte quello di Zingaretti è un rammarico coraggioso; dall'altra non è certo materialista (e neppure storico). Ci si potrebbe anzi chiedere cosa abbia inteso dire di preciso.
Sarebbe però ingeneroso fargliene un rimprovero, perché non è colpa di Zingaretti se di questi tempi anziché usare la parola "politica" occorre trovare da qualche parte un sinonimo e "anima" è appunto un suo sostituto spirituale, elevato, non compromesso.
Manca l'anima, ed è come dire che manca lo "spirito di corpo"; manca l'anima, e magari è colpa di qualche demonio che l'ha rapita, o di qualche malaugurata insufficienza battesimale. Ma per quanti modi si possano trovare per svuotare la politica di sé stessa, proprio la politica è l'unica anima possibile che un governo possa avere. Se manca, esso magari rimane in carica ma in funzione non si mette mai.
Ma mancanza di cosa? Del berlusconiano quid? Del calcistico amalgama? Dell'esoterico carisma, della partenopea cazzimma? Nicola Zingaretti (non un azionista minore del patto societario che sostiene Conte) ha parlato di un governo a cui manca "l'anima". L'appunto, già sentito da qualche commentatore, non è certo comune per un dirigente politico, "in carica" pure lui.
"Anima" è la parte invisibile, immateriale e addirittura immortale dell'essere: è come per le parole il senso, per le costruzioni l'equilibrio statico. Quindi da una parte quello di Zingaretti è un rammarico coraggioso; dall'altra non è certo materialista (e neppure storico). Ci si potrebbe anzi chiedere cosa abbia inteso dire di preciso.
Sarebbe però ingeneroso fargliene un rimprovero, perché non è colpa di Zingaretti se di questi tempi anziché usare la parola "politica" occorre trovare da qualche parte un sinonimo e "anima" è appunto un suo sostituto spirituale, elevato, non compromesso.
Manca l'anima, ed è come dire che manca lo "spirito di corpo"; manca l'anima, e magari è colpa di qualche demonio che l'ha rapita, o di qualche malaugurata insufficienza battesimale. Ma per quanti modi si possano trovare per svuotare la politica di sé stessa, proprio la politica è l'unica anima possibile che un governo possa avere. Se manca, esso magari rimane in carica ma in funzione non si mette mai.