Coronavirus, Massimo Moratti: "Capisco la nostra paura, per ripartire servono garanzie"
L'ex presidente dell'Inter è di quelli che nella Milano del virus si schierano con il partito della cautela: "La città non è diventata un deserto, ma i timori sono comprensibili. L'emergenza è reale, non è psicosi". E sulla partita con la Juve a porte chiuse: "Decisione giusta"
Dario Cresto-Dina