Berlusconi e il "comunista" Bersani, mano nella mano. Quello sprazzo di umanità, felice effetto collaterale del coronavirus
Sebastiano Messina , di SEBASTIANO MESSINAIl leader di Fi e l'ex segretario Pd collegati entrambi con la trasmissione di Floris. E il primo ricorda un episodio del passato, con toni commossi: "Bersani è una persona perbene e generosa"
Neanche Floris si aspettava, ieri sera, di sentire Berlusconi che lodava con toni commossi ("una persona perbene e generosa") lo stesso Pierluigi Bersani che fino a qualche anno fa dipingeva come un comunista, anzi "il rappresentante della vecchia ideologia comunista". Colpiva, nella voce che arrivava da un telefono lontano, la nitidezza del ricordo di un episodio del dicembre 2009, quando Berlusconi fu ferito al volto in piazza Duomo da uno scalmanato e Bersani andò a trovarlo al San Raffaele.
BERLUSCONI-BERSANI, IL VIDEO
L'ex Cavaliere, che allora prima di far entrare il segretario del Pd chiese consiglio all'amico don Verzè ("C'è Bersani. Cosa devo fare?". Risposta: "Quello che le dice il suo cuore"), allora dimostrò di aver apprezzato il gesto offrendo pubblicamente un "patto democratico" al maggior partito dell'opposizione. Ma solo oggi, dopo più di dieci anni, rivela che fu col…
BERLUSCONI-BERSANI, IL VIDEO
L'ex Cavaliere, che allora prima di far entrare il segretario del Pd chiese consiglio all'amico don Verzè ("C'è Bersani. Cosa devo fare?". Risposta: "Quello che le dice il suo cuore"), allora dimostrò di aver apprezzato il gesto offrendo pubblicamente un "patto democratico" al maggior partito dell'opposizione. Ma solo oggi, dopo più di dieci anni, rivela che fu col…
Neanche Floris si aspettava, ieri sera, di sentire Berlusconi che lodava con toni commossi ("una persona perbene e generosa") lo stesso Pierluigi Bersani che fino a qualche anno fa dipingeva come un comunista, anzi "il rappresentante della vecchia ideologia comunista". Colpiva, nella voce che arrivava da un telefono lontano, la nitidezza del ricordo di un episodio del dicembre 2009, quando Berlusconi fu ferito al volto in piazza Duomo da uno scalmanato e Bersani andò a trovarlo al San Raffaele.
BERLUSCONI-BERSANI, IL VIDEO
L'ex Cavaliere, che allora prima di far entrare il segretario del Pd chiese consiglio all'amico don Verzè ("C'è Bersani. Cosa devo fare?". Risposta: "Quello che le dice il suo cuore"), allora dimostrò di aver apprezzato il gesto offrendo pubblicamente un "patto democratico" al maggior partito dell'opposizione. Ma solo oggi, dopo più di dieci anni, rivela che fu colpito da un gesto semplice eppure inaspettato ("Rimase con me tenendomi la mano tra le sue per mezz'ora"), un dettaglio che mai aveva rivelato prima, proprio lui che in passato si era platealmente rifiutato di incontrare l'avversario che lo aveva sconfitto, Romano Prodi.
Certo, da allora tutto è cambiato. Nessuno dei due è più in prima fila, e i due ex rivali - accomunati solo dal giorno del compleanno, il 29 settembre - oggi possono guardarsi in faccia come due generali che si incontrano a guerra finita e si raccontano davanti al caminetto i segreti dei vecchi tempi. Lo ricorderemo come uno sprazzo di umanità, felice effetto collaterale dell'emergenza coronavirus.
BERLUSCONI-BERSANI, IL VIDEO
L'ex Cavaliere, che allora prima di far entrare il segretario del Pd chiese consiglio all'amico don Verzè ("C'è Bersani. Cosa devo fare?". Risposta: "Quello che le dice il suo cuore"), allora dimostrò di aver apprezzato il gesto offrendo pubblicamente un "patto democratico" al maggior partito dell'opposizione. Ma solo oggi, dopo più di dieci anni, rivela che fu colpito da un gesto semplice eppure inaspettato ("Rimase con me tenendomi la mano tra le sue per mezz'ora"), un dettaglio che mai aveva rivelato prima, proprio lui che in passato si era platealmente rifiutato di incontrare l'avversario che lo aveva sconfitto, Romano Prodi.
Certo, da allora tutto è cambiato. Nessuno dei due è più in prima fila, e i due ex rivali - accomunati solo dal giorno del compleanno, il 29 settembre - oggi possono guardarsi in faccia come due generali che si incontrano a guerra finita e si raccontano davanti al caminetto i segreti dei vecchi tempi. Lo ricorderemo come uno sprazzo di umanità, felice effetto collaterale dell'emergenza coronavirus.