Gli Stati generali senza coraggio
Potrebbe offrire un colpo d’ala se proponesse un cambio di paradigma del nostro modello di sviluppo, e cioè l’abbandono dell’ideologia neoliberista e individualista di idolatria del mercato a favore di un intervento pubblico che garantisca livelli accettabili di eguaglianza sociale e uno sviluppo sostenibile nel lungo periodo
Piero Ignazi , Giuseppe Conte