Europei, la Nazionale amabile
di Gabriele Romagnoli
Non c'è miglior aggettivo per definirla: amabile. È predisposta all'affetto. È una squadra nata all'ombra di una disattenzione, come un quinto figlio. Senza il peso di troppe aspettative, ha trovato un suo modo di crescere, perfino impressionante per come ha coniugato la forza e la bellezza, il risultato e il gioco