Calcio in tv cambia tutto, da oggi. Si va su internet, in streaming - fermo restando che almeno per queste prime due giornate si è anche pensato ai molti tifosi che sono ancora in vacanza: come vedremo, basta trovare il bar giusto. Ma la sostanza riguarda tutto il calcio dei prossimi tre anni, giornata per giornata.
Si può pensare che non sia rivoluzione, in quanto il pallone in streaming, ovvero fruibile via internet, da noi ha debuttato tre anni fa. Ma non è così, visto che l'allora neonata Dazn tentò per alcuni mesi di trasmettere tre gare di serie A ogni settimana, ma le proteste per la difficoltà di visione la costrinsero poi ad affittare un canale satellitare su Sky - pur continuando anche in streaming. E solo in quel momento la situazione si normalizzò e tutti smisero di protestare.
Quindi la giornata di oggi, che vede partire il nuovo campionato di serie A con due sfide (Inter-Genoa e Verona-Sassuolo, alle 18.30) trasmesse…
Calcio in tv cambia tutto, da oggi. Si va su internet, in streaming - fermo restando che almeno per queste prime due giornate si è anche pensato ai molti tifosi che sono ancora in vacanza: come vedremo, basta trovare il bar giusto. Ma la sostanza riguarda tutto il calcio dei prossimi tre anni, giornata per giornata.
Si può pensare che non sia rivoluzione, in quanto il pallone in streaming, ovvero fruibile via internet, da noi ha debuttato tre anni fa. Ma non è così, visto che l'allora neonata Dazn tentò per alcuni mesi di trasmettere tre gare di serie A ogni settimana, ma le proteste per la difficoltà di visione la costrinsero poi ad affittare un canale satellitare su Sky - pur continuando anche in streaming. E solo in quel momento la situazione si normalizzò e tutti smisero di protestare.
Quindi la giornata di oggi, che vede partire il nuovo campionato di serie A con due sfide (Inter-Genoa e Verona-Sassuolo, alle 18.30) trasmesse solo da Dazn e solo in streaming - l'accordo con Sky non c'è più - comporta il ripartire da capo, con molte più ambizioni e con Dazn protagonista assoluta, essendo l'unica piattaforma ad avere tutte le partite di A (stavolta tre gare, ma in condivisione, le ha Sky).
Dopo il nuovo contratto, che durerà tre stagioni, il panorama quindi cambia davvero, fermo restando lo sbalordimento di molti: erano quasi vent'anni che il calcio di A si vedeva su Sky, molte abitudini si erano consolidate, soprattutto la sicurezza di visione era garantita. Il nuovo assalto al cielo delle Ott di casa nostra è quindi imminente: ad affiancare Dazn, in una contesa che è una sorta di guerra stellare con Sky, è arrivata Tim: che ha prima di tutto rimpolpato la cifra offerta da Dazn ai presidenti delle società di calcio, poi ha dato man forte alla piattaforma assicurando supporto tecnico e garantendo che non è più come tre anni fa, tutto è migliorato e soprattutto (ma la cosa al tifoso suonerà un po' così) la prova di forza spingerà il Paese intero verso la digitalizzazione.
Bene, resta il tifoso-consumatore. Come si è capito, contrariamente al passato non sarà più possibile pagare un solo operatore per vedere tutte le partite della propria squadra del cuore, e questo vale se la squadra è una di quelle che giocano le coppe europee - ma stiamo parlando dell'80 per cento dei tifosi. Esiste un'offerta Tim che comprende sì tutto, e tutto in streaming coinvolgendo Mediaset, ma farlo capire non è così semplice e in ogni caso bisogna addentrarsi, per molti utenti, in territori mai praticati. In più, una gara fondamentale di Champions League per ogni turno è di un altro operatore ancora, ovvero Amazon.
Intanto, e chissà se sono segnali, Sky si è riaffacciata sulla scena stringendo accordi (con la stessa Dazn e Amazon) per trasmettere via satellite serie A e Champions nei bar dotati di abbonamento. E questo rassicura appunto i molti tifosi che sono ancora in vacanza per questa prima giornata e per la prossima: si può lasciare la sdraio in spiaggia e cercare un bar dove si veda la partita in tutta sicurezza - ovvero via satellite. Ma è anche altro, e vale per il resto della stagione: ovvero, al momento il metodo più sicuro per vedere, poniamo, tutte le partite dell'Inter 21-22 è quello di andare al bar. Ma ovviamente in casa propria è meglio e dalle 18.30 di oggi si inizierà a capire di che segno sarà il nuovo corso.
Quanto alla digitalizzazione del Paese, speriamo bene: intanto Dazn, nel dubbio, da due giorni vende nelle zone d'Italia sfavorite un decoder che consente di guardare le partite. Dove? Sul digitale terrestre. E qui è legittimo arrendersi, aspettare di vedere come funziona tutto, magari pregare anche un po'. E se tutto invece andrà per il meglio, benissimo così e applausi.