Molto rumore per nulla, come recita il titolo di una delle più belle commedie teatrali di Shakespeare. Sono le prime parole che mi vengono in mente guardando le immagini delle manifestazioni organizzate dal movimento No Green Pass, e lanciate dal gruppo Telegram "Basta dittatura". I No Vax e i No Green Pass si sarebbero dovuti incontrare ieri, nel primo pomeriggio, di fronte alle stazioni delle principali città, ma all'appuntamento erano davvero pochi. All'appello c'erano le forze dell'ordine e i giornalisti, ma loro, i manifestanti, erano un pugno; a Napoli, ce n'erano addirittura solo due.
Chi se l'aspettava? Io, se devo essere sincera, no. Come forse è accaduto ad altre persone, ho preso alla lettera i post e gli annunci diffusi sui social, mi sono agitata di fronte alla violenza di alcune immagini e frasi e, quando ho ricevuto messaggi di minacce, mi sono spaventata. Non è così che era inizialmente nato il Movim…
Molto rumore per nulla, come recita il titolo di una delle più belle commedie teatrali di Shakespeare. Sono le prime parole che mi vengono in mente guardando le immagini delle manifestazioni organizzate dal movimento No Green Pass, e lanciate dal gruppo Telegram "Basta dittatura". I No Vax e i No Green Pass si sarebbero dovuti incontrare ieri, nel primo pomeriggio, di fronte alle stazioni delle principali città, ma all'appuntamento erano davvero pochi. All'appello c'erano le forze dell'ordine e i giornalisti, ma loro, i manifestanti, erano un pugno; a Napoli, ce n'erano addirittura solo due.
Chi se l'aspettava? Io, se devo essere sincera, no. Come forse è accaduto ad altre persone, ho preso alla lettera i post e gli annunci diffusi sui social, mi sono agitata di fronte alla violenza di alcune immagini e frasi e, quando ho ricevuto messaggi di minacce, mi sono spaventata. Non è così che era inizialmente nato il Movimento 5 Stelle? Non è in questo modo che si erano organizzati i Gilets Jaunes in Francia nel 2019, manifestando ogni sabato, bruciando macchine e cassonetti, e devastando ristoranti e negozi per le strade di Parigi? Ma questa volta, almeno per ora, le cose sono andate diversamente, anche se è partita un'altra battaglia della Lega nel governo contro Draghi.
Forse perché, dopo tanti V-Day e troppe manifestazioni (Forconi, No Tav, No Tap, Gilets Jaunes e via dicendo) la gente si è stancata di scendere in piazza, e preferisce insultare e minacciare dietro lo schermo del proprio cellulare? Forse perché gli ideologi No Vax, ossia i complottisti duri e puri, sono davvero pochi e, nonostante suscitino l'adesione online di chi ha paura (ma come si fa ad aderire a un gruppo che posta svastiche e minaccia di morte contro esperti e politici), poi non sono seguiti.
Osservando il flop dei No Green Pass, mi sono chiesta se anch'io non abbia in fondo confuso tra "reale" e "virtuale" - facendo esattamente ciò che rimprovero ai miei studenti quando dico loro: "State attenti, ciò che leggete o vedete su Internet non è la realtà! Dovete imparare a gerarchizzare le informazioni e a non prendere per oro colato tutto ciò che vi viene detto o mostrato".
E mi sono quindi domandata se, mio malgrado, non sia io stessa caduta nel tranello della rete, proprio come i protagonisti della commedia shakespeariana che credono sia alla finta morte della bella Ero, sia al complotto ordito da don Juan per sviare la storia dal lieto fine. L'elemento comico, in Shakespeare, si fonde d'altronde a quello tragico, trasformando Molto rumore per nulla in un capolavoro teatrale. Che della vita, però, ci racconta molto. Non è un caso che l'espressione "molto rumore per nulla" sia entrata nel gergo comune per indicare ogni esagerazione di fronte a fatti trascurabili e che, oggi, di rumore ce ne sia fin troppo. Tanto più che tutto questo rumore distorce i nostri giudizi. Mentre dovremmo imparare a minimizzarne l'impatto, imponendoci una forma di igiene decisionale.
Forse è questo l'unico modo per prendere sul serio le reticenze di chi ha davvero paura di vaccinarsi, e rassicurarlo. Ma anche un modo per escludere dalla discussione pubblica chi, invece di essere mosso dalla paura, vuole solo imporre le proprie scelte, postando su Telegram messaggi folli. Ridurre il rumore, come ha recentemente spiegato il premio Nobel per l'economia Daniel Kahneman, è d'altronde l'unico modo per aumentare l'equità nel mondo.