Dietro l'equilibrio delle impotenze
di Stefano Folli
Mario Draghi, la figura più autorevole sul piano istituzionale di cui l'Italia dispone, è stato raccontato nel dibattito pubblico come il predestinato a succedere a Sergio Mattarella. Adesso tuttavia i partiti si accorgono che è l'unico in grado di reggere le redini di questo governo, fondato su una parvenza di semi-unità nazionale