✕

Tecnologia quantistica, la corsa cinese e il nostro futuro

(reuters)
L'Europa, e anche l'Italia, hanno un deposito di conoscenze e competenze superiore e un sistema di formazione più sviluppato di quelli di Pechino. Tuttavia per essere competitive queste eccellenze devono essere coordinate e sostenute da risorse adeguate. Ma non è solo questione di fondi
2 minuti di lettura

"Lo sviluppo della tecnologia quantistica ha un grande significato scientifico e un valore strategico. È una innovazione dirompente che impatta e ricostruisce il sistema tecnologico tradizionale e guiderà un nuovo ciclo di rivoluzione e trasformazione industriale". Questa affermazione, dello scorso anno, non è stata pronunciata da un fisico ma da Xi Jinping, presidente della Repubblica popolare cinese.

Grazie a finanziamenti miliardari, in pochi anni la Cina è diventata uno degli attori fondamentali nel campo di queste tecnologie. È cinese la rete di comunicazione quantistica su fibra ottica più estesa al mondo, che collega le principali città lungo la direttrice Pechino-Shanghai, estendendosi per circa 2000 chilometri; è cinese anche il primo satellite con tecnologia quantistica al mondo, in grado di unire località distanti migliaia di chilometri. Questa rete terrestre e spaziale è già connessa co…

"Lo sviluppo della tecnologia quantistica ha un grande significato scientifico e un valore strategico. È una innovazione dirompente che impatta e ricostruisce il sistema tecnologico tradizionale e guiderà un nuovo ciclo di rivoluzione e trasformazione industriale". Questa affermazione, dello scorso anno, non è stata pronunciata da un fisico ma da Xi Jinping, presidente della Repubblica popolare cinese.

Grazie a finanziamenti miliardari, in pochi anni la Cina è diventata uno degli attori fondamentali nel campo di queste tecnologie. È cinese la rete di comunicazione quantistica su fibra ottica più estesa al mondo, che collega le principali città lungo la direttrice Pechino-Shanghai, estendendosi per circa 2000 chilometri; è cinese anche il primo satellite con tecnologia quantistica al mondo, in grado di unire località distanti migliaia di chilometri. Questa rete terrestre e spaziale è già connessa con quasi 150 utenti tra uffici statali, banche e aziende, consentendo lo scambio di informazioni in maniera completamente sicura.

Contemporaneamente, il governo e le aziende cinesi stanno investendo massicciamente nella computazione quantistica, oltre che nell'intelligenza artificiale. La sfida è duplice: da una parte, si vuole costruire un computer quantistico sufficientemente potente da risolvere determinati problemi più velocemente di qualunque elaboratore classico; dall'altra, è necessario sviluppare nuovi algoritmi quantistici di interesse pratico. Pechino è attiva su entrambi i fronti; quest'anno due team cinesi hanno annunciato di aver raggiunto la supremazia quantistica, ovvero di essere stati in grado di risolvere velocemente, mediante un computer quantistico da loro costruito, un problema (per ora, di solo rilevanza accademica) la cui soluzione richiederebbe tempi molto più lunghi utilizzando un qualsiasi computer classico, anche tra i più potenti.

La computazione quantistica promette di rivoluzionare settori strategici dell'economia e della sicurezza nazionale. È stato ad esempio dimostrato che un computer di questo tipo può violare la maggior parte dei sistemi crittografici utilizzati nel mondo. Ciò significa che è probabile che già oggi le nostre comunicazioni criptate più sensibili vengano registrate, in attesa, tra qualche anno, di un computer quantistico in grado di decifrarle in pochi minuti o ore. Ecco quindi che diventa di fondamentale importanza dotarsi sin da subito di sistemi di comunicazione criptata chiamati post-quantistici, in grado di resistere ad attacchi operati dagli elaboratori di nuova concezione.

Considerato il ritmo di sviluppo degli ultimi anni, presto la Cina sorpasserà tecnologicamente l'Europa anche nel campo delle tecnologie quantistiche. L'Europa, e anche l'Italia, hanno un deposito di conoscenze e competenze decisamente superiore e un sistema di formazione più sviluppato di quelli cinesi. Tuttavia, per essere competitive queste eccellenze devono essere coordinate e sostenute da risorse adeguate. Cina, Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Francia stanno investendo miliardi di euro ciascuno nelle tecnologie quantistiche. Invece l'Italia, mediante il Pnrr, realisticamente investirà da cinque a dieci volte di meno.

Ma non è solo una questione di fondi; è anche, e in primo luogo, una questione di visione del futuro. Xi Jinping ha anche dichiarato: "È necessario accelerare la creazione di un ambiente politico favorevole per promuovere lo sviluppo della tecnologia quantistica e formare un sostegno politico più potente. È necessario garantire gli investimenti di capitali, accelerare la coltivazione di talenti, stabilire un piano di formazione speciale, creare un ecosistema favorevole a stimolare l'innovazione dei talenti scientifici e tecnologici, migliorare la velocità e l'efficienza della trasformazione dei risultati della ricerca teorica in pratica e ingegneristica, attirare attivamente le imprese, promuovere l'integrazione tra industria, università e ricerca e innovazione collaborativa".

Il mondo si dividerà in chi possiede queste tecnologie e potrà esercitare una posizione dominate, e chi non le possiede e la dovrà subire. Diventa sempre più urgente costruirsi un'idea chiara del proprio futuro.

Angelo Bassi è professore di Fisica all'Università degli Studi di Trieste