In Israele le vaccinazioni arriveranno prima della fine dell'anno al numero 4. Le varianti del Covid-19 hanno raggiunto la lettera Omicron. Il virus avanza in un percorso che segue l'alfabeto greco e le nostre difese chimiche rispondono seguendo i numeri naturali. La prossima variante sarà, se non salta, pi, pi greco, che oltre a essere una lettera è un numero famosissimo col quale tutti abbiamo familiarità, una costante legata alla circonferenza e al suo diametro, e i cui attributi sono essi stessi aggettivi - irrazionale, trascendente - che, tuttavia, in matematica, significano cose che esulano dalle considerazioni di queste righe.
Dunque, il virus procede sull'alfabeto e noi sui numeri naturali. Il mio numero 3 sarà all'inizio del mese di gennaio, i miei genitori e i genitori della mia compagna hanno raggiunto il numero 3 già da un paio di mesi, tra i bambini che conosco alcuni sono arrivati al numero 1, altri sono al numer…
In Israele le vaccinazioni arriveranno prima della fine dell'anno al numero 4. Le varianti del Covid-19 hanno raggiunto la lettera Omicron. Il virus avanza in un percorso che segue l'alfabeto greco e le nostre difese chimiche rispondono seguendo i numeri naturali. La prossima variante sarà, se non salta, pi, pi greco, che oltre a essere una lettera è un numero famosissimo col quale tutti abbiamo familiarità, una costante legata alla circonferenza e al suo diametro, e i cui attributi sono essi stessi aggettivi - irrazionale, trascendente - che, tuttavia, in matematica, significano cose che esulano dalle considerazioni di queste righe.
Dunque, il virus procede sull'alfabeto e noi sui numeri naturali. Il mio numero 3 sarà all'inizio del mese di gennaio, i miei genitori e i genitori della mia compagna hanno raggiunto il numero 3 già da un paio di mesi, tra i bambini che conosco alcuni sono arrivati al numero 1, altri sono al numero 0. Ancora, questo virus obbliga a valutazioni quantitative, numeriche. È stato così da subito, sia come indicazione di prassi: distanze da tenere, all'aperto e al chiuso, capienze da valutare, sia come farsa: numero di persone da invitare a cena nella propria casa senza pensare che le case sono tutte diverse e c'è chi ha saloni da ballo e chi ha una monocamera.
La nostra difesa al virus è stata insomma sempre quantitativa. Abbiamo aggiunto adesso il numero di vaccinazioni. I dati sono chiari riguardo la necessità pratica e medica (per sé stessi, per la comunità, per il sistema sanitario nazionale) giacché chi si vaccina non ha, statisticamente, sintomi gravi tanto da arrivare in terapia intensiva. Il tasso di mortalità nei vaccinati è significativamente più basso che nelle persone non vaccinate. Se non fosse, come sottolineava uno dei miei professori di probabilità (David Gilat che insegnava, forse ancora insegna, all'Università di Tel Aviv e aveva fatto il dottorato a Berkeley), che certe necessità non sono né pratiche né mediche né teoriche, sono sentimentali. Credo che quella volta parlasse dei risultati degli esami medici, del calcolo matematico dell'affidabilità e della scommessa sentimentale che ciascuno di noi fa, consciamente o inconsciamente, quando si confronta con la propria salute.
Ecco, mi rendo conto che la prospettiva non di una o due dosi di vaccino, come avevamo detto all'inizio, ma di un processo di vaccinazioni, come pare ora, che proceda lungo i numeri naturali - infiniti, come sappiamo - possa scoraggiare. Io certe volte mi scoraggio. E quando subentra lo scoramento subito mi ricordo due cose. La prima è che poiché ho studiato ho il dovere di fidarmi dei medici e dei ricercatori che, ciascuno nel loro campo, hanno studiato. La seconda è che la soluzione non arriva quasi mai insieme al problema, e soprattutto, proprio come pare sarà per il vaccino anche la soluzione è un processo, ci si giunge per approssimazioni, tentativi, correzioni. È difficile convivere con l'incertezza, ma certe volte - e credo in lingua italiana l'abbia scritto meglio di tutti Primo Levi che aveva studiato e faceva il chimico - certe volte l'unica soluzione sentimentale è proprio la prassi.