Difendiamo l'Ucraina nell'ora più buia
di Liz Truss , di Liz TrussOggi ricorre l’anniversario della fine del peggior conflitto che l’Europa abbia mai conosciuto. Da allora, tutto il mondo si è impegnato a garantire pace e stabilità e che mai più nessuno debba soffrire tali orrori. La Russia ha infranto questo patto con la sua invasione non provocata dell’Ucraina. Sono in corso crimini atroci che speravamo essere ormai consegnati alla storia. Testimonianze sempre più numerose ci dimostrano che le forze russe stanno uccidendo civili innocenti a sangue freddo, violentando donne davanti ai loro figli e rastrellando persone per deportazioni forzate. Tutto ciò avviene nella malata e infondata pretesa di “de-nazificare” l’Ucraina.
Il popolo ucraino è sottoposto a questa barbarie perché vuole vivere liberamente ed essere padrone del proprio futuro. Il Regno Unito, gli alleati della Nato e i partner del G7 sono compatti e determinati a difendere la sovranità de…
Oggi ricorre l’anniversario della fine del peggior conflitto che l’Europa abbia mai conosciuto. Da allora, tutto il mondo si è impegnato a garantire pace e stabilità e che mai più nessuno debba soffrire tali orrori. La Russia ha infranto questo patto con la sua invasione non provocata dell’Ucraina. Sono in corso crimini atroci che speravamo essere ormai consegnati alla storia. Testimonianze sempre più numerose ci dimostrano che le forze russe stanno uccidendo civili innocenti a sangue freddo, violentando donne davanti ai loro figli e rastrellando persone per deportazioni forzate. Tutto ciò avviene nella malata e infondata pretesa di “de-nazificare” l’Ucraina.
Il popolo ucraino è sottoposto a questa barbarie perché vuole vivere liberamente ed essere padrone del proprio futuro. Il Regno Unito, gli alleati della Nato e i partner del G7 sono compatti e determinati a difendere la sovranità dell’Ucraina.
In quest’ora buia, è un imperativo morale e strategico per tutti noi sostenere l’Ucraina senza riserve. Non possiamo permettere che la vanità di Putin prolunghi ulteriormente questa guerra senza senso.
Putin sperava di prendere l’Ucraina d’assalto, ma tre mesi dopo la vittoria continua ad essere lontana dalla sua portata. Questo testimonia quanto gravemente abbia sottovalutato la forza di volontà della nazione ucraina. È stato colto alla sprovvista dalla forza della reazione ucraina e da come il mondo libero si sia unito per porre fine alla sua spaventosa guerra. Putin non può e non riuscirà a piegare l’Ucriana.
Ma non è questo il momento di autocompiacersi. Putin ha lanciato una nuova offensiva nell’est e nel sud dell’Ucraina, nel disperato tentativo di avere la meglio. A pagare il prezzo della sua brutalità incessante sono gli abitanti innocenti di città come Mariupol.
In questo momento critico, il Regno Unito ha adottato un approccio risoluto, fondato su forza militare, garanzie economiche e alleanze globali più profonde. Siamo stati tra i primi paesi in Europa a inviare armi. Le nostre forniture, dalle armi anticarro ai veicoli corazzati da combattimento, hanno aiutato l’Ucraina a bloccare l’avanzata russa. Stiamo rifornendo gli arsenali di altri paesi per garantire il flusso di armi, per esempio offrendoci di schierare i carri armati britannici Challenger 2 in Polonia.
Ci stiamo anche assicurando che l’aggressione di Putin sia contenuta. Per questo motivo, abbiamo raddoppiato il numero delle nostre truppe in Estonia e Polonia nell’ambito del rafforzamento del fronte orientale della Nato. Così facendo, rafforziamo il nostro sostegno a coloro che vivono all’ombra dell’aggressione russa.
Siamo stati in prima linea nell’usare ogni leva economica a nostra disposizione per sottrarre fondi alla macchina da guerra di Putin. Il Regno Unito ha sanzionato più individui e organizzazioni di qualsiasi altra nazione e ha adottato provvedimenti concreti negli scambi commerciali, vietando le esportazioni di alta tecnologia. Abbiamo lavorato all’unisono con i nostri partner del G7 per intensificare la pressione sul regime di Putin attraverso severe sanzioni. Al contempo, abbiamo intensificato il nostro sostegno all’economia dell’Ucraina, aprendo la strada all’abolizione di tutti i dazi sulle importazioni.
Il Regno Unito fornisce inoltre un pacchetto complessivo di aiuti umanitari, economici e militari del valore di 2 miliardi di dollari. Stiamo anche offrendo assistenza a coloro che soffrono le conseguenze delle azioni della Russia. Alla Banca Mondiale abbiamo stanziato 170 miliardi di dollari per aiutare i paesi a basso reddito ad affrontare i rincari del cibo e dell’energia.
Stiamo sfruttando la nostra rete di contatti per creare un’ampia coalizione globale in difesa della sovranità e dello stato di diritto. Il Regno Unito ha lavorato in sincrono con altre nazioni per denunciare le terribili azioni del regime di Putin all’Onu, ed è impegnato in prima fila nel tentativo di espellere la Russia dal Consiglio dei Diritti Umani. Stiamo lavorando con i nostri partner e alleati internazionali per rafforzare la Nato affinché sia proiettata verso l’esterno, flessibile e in grado di affrontare qualsiasi minaccia alla sicurezza europea.
Per tutelare la nostra sicurezza dobbiamo volgere lo sguardo al di là dell’Europa. Ecco perché, per proteggere l’area dell’Indo-Pacifico, il Regno Unito sta intensificando la cooperazione in materia di difesa con alleati come il Giappone, l’India e l’Australia. È nostro dovere aiutare le persone a difendersi dalle aggressioni e dalle attività maligne in qualsiasi regione del mondo, per esempio nei Balcani occidentali, in Moldavia o Taiwan.
Gli aggressori e gli autocrati stanno osservando ciò che accade in Ucraina e dobbiamo assicurarci di trasmettere loro il giusto messaggio: non esiteremo mai a difendere la sovranità e lo stato di diritto. Non possiamo mai più permettere che una democrazia sovrana sia minacciata in questo modo. Non importa quanto ci vorrà: siamo determinati a far prevalere l’Ucraina e a ripristinare la sua sovranità. Insieme ai nostri alleati possiamo trionfare in una nuova era di pace, sicurezza e prosperità.
L’autrice è ministra degli Esteri del Regno Unito