Palomino positivo, il doping prima del calcio
di Maurizio Crosetti , di Maurizio CrosettiAncora non si è cominciato a giocare ed ecco che torna il doping nel calcio, questo strano clandestino a bordo, questo compagno segreto. Hanno pescato positivo non un campione ma un difensore argentino dell’Atalanta, José Luis Palomino, non proprio uno di quei nomi scintillanti che accendono suggestioni, solo un ottimo mestierante di una squadra che da anni corre davvero molto.
Ancora non si è cominciato a giocare ed ecco che torna il doping nel calcio, questo strano clandestino a bordo, questo compagno segreto. Hanno pescato positivo non un campione ma un difensore argentino dell’Atalanta, José Luis Palomino, non proprio uno di quei nomi scintillanti che accendono suggestioni, solo un ottimo mestierante di una squadra che da anni corre davvero molto.
È curioso che questa faccenda di Palomino salti fuori quand’è ancora calda la polemica sul calcio italiano, dove si fatica poco e si corre ancora meno (l’ha appena scatenata l’allenatore tedesco Nagelsmann, del Bayern Monaco: «De Ligt mi ha detto che in quattro anni non si era mai allenato duramente come con noi» ). Anche i movimenti del mercato a volte raccontano di campioni non più giovanissimi che vengono a chiudere la carriera in Italia, oppure ci tornano perché si sta bene e non ci si ammazza di lavoro. E allora, questo doping si usa o no? Funziona o no? Conviene o no? In un sistema iper controllato, è possibile che un terzino venga lasciato solo con una pomata?
L’unica certezza è che le vecchie scuse non reggono più. La sostanza in questione, il “clostebol metabolita”, è un’antica molecola che già veniva usata nei laboratori dei dottor Stranamore in Germania Est, ed è la stessa che ogni due o tre anni torna a galla pure da noi, cicatrizzante ma anche anabolizzante. E insomma questo è il periodo dell’anno in cui si comincia a riempire il serbatoio e ci si carica i muscoli in spalla, più sono grossi, meglio si corre, e meno si sente la fatica di una stagione che mai come stavolta comincia presto, addirittura prima di ferragosto.