Se Giorgia Meloni gioca con la sua identità
di Concita De Gregorio
Non c’è problema se la premier vuole essere chiamata "signore". Vale sempre, allora, no? Vale per tutti. Il signor presidente invece di sbeffeggiarlo usiamolo, per esempio. Benissimo la libertà di ciascuno che però va declinata insieme a uguaglianza e persino a fraternità