Migranti, la crisi del dogma
di Luigi Manconi
Il governo e la maggioranza non sembrano capaci di rinunciare a una gestualità e a una verbosità aggressive. Ma questo si scontra con la realtà fatta di limiti ineludibili e vincoli rocciosi, di impegni cogenti a livello sovranazionale e di esigenze economiche e sociali, e del sistema produttivo, che ridicolizzano il vetusto slogan "prima gli italiani"