È il coming out della destra. E anche il suo Pride. L'ultimo atto è stato messo in scena dalla deputata di Fratelli d'Italia Maddalena Morgante, che ha denunciato il Festival di Sanremo come manifestazione della Grande Cospirazione gender: quella che attenta ai valori tradizionali e promuove "la sessualità fluida" davanti a "tantissimi bambini che guarderanno la televisione per una serata in famiglia". Pietra dello scandalo il rapper Manuel Franco Rocati, detto Rosa Chemical, che di quella stessa "sessualità fluida" sarebbe il cantore.
È la conferma di una tendenza che si va imponendo, con ribalda virulenza, come vero e p…
È il coming out della destra. E anche il suo Pride. L'ultimo atto è stato messo in scena dalla deputata di Fratelli d'Italia Maddalena Morgante, che ha denunciato il Festival di Sanremo come manifestazione della Grande Cospirazione gender: quella che attenta ai valori tradizionali e promuove "la sessualità fluida" davanti a "tantissimi bambini che guarderanno la televisione per una serata in famiglia". Pietra dello scandalo il rapper Manuel Franco Rocati, detto Rosa Chemical, che di quella stessa "sessualità fluida" sarebbe il cantore.
È la conferma di una tendenza che si va imponendo, con ribalda virulenza, come vero e proprio modello culturale della destra politica. Lo si potrebbe definire, appunto, il "coming out finalmente!". L'intera comunicazione pubblica di Fratelli d'Italia sembra aver adottato lo schema del disvelamento della propria omosessualità, finora celata, e la sua rivendicazione con fierezza e orgoglio (Pride!).
Insomma, è come se la destra volesse cogliere l'attimo - le circostanze favorevoli - e far emergere, senza più infingimenti, quanto aveva finora covato nel proprio seno: vizi segreti, passioni oscure, pulsioni indicibili. Ora si può. Si può rivendicare a voce alta ciò che fino a ieri si ammetteva sommessamente.
E questo corrisponde, sul piano più strettamente storico-politico, a una strategia (e a un sentimento) di rivincita, rivalsa, revanscismo. Che è la cifra dominante dell'attuale fisionomia di Fratelli d'Italia.
Ci si immagina e ci si propone come una minoranza emarginata e mortificata da oltre settant'anni di "egemonia comunista", che ora, finalmente diventata maggioranza, conquista il proprio spazio e impone il proprio ruolo. Una falsa autorappresentazione che, tuttavia, sembra funzionare egregiamente e che si srotola davanti ai nostri occhi dal giorno della vittoria elettorale del 25 settembre scorso.
Il clamore suscitato dal disegno di legge del deputato Roberto Menia, sul riconoscimento della capacità giuridica del feto, e da quello sulla reintroduzione della sanzione penale per atti osceni in luogo pubblico, presentato dal viceministro Cirielli, dice molto, moltissimo. E racconta di questa corsa un po' sgangherata e un po' sudaticcia per dare visibilità e - si vorrebbe - forza di legge a pensieri proibiti, desideri repressi, ambizioni non dette, oggi infine dicibili. O meglio: urlabili.
Nel disegno di legge Cirielli si legge: "Negli ultimi anni si stanno verificando con sempre maggiore frequenza comportamenti degradanti sul territorio nazionale che ledono in maniera allarmante la moralità pubblica e la sicurezza dei cittadini". Poteva mancare un tono, un sottile brivido, una nuance di natura "etnica"? Eccola: "Troppe volte, apprendiamo dalle cronache locali, o vi assistiamo di persona, di immigrati che si aggirano per le strade nudi, ovvero si denudano, non curanti della presenza di altre persone, spesso anche di minori".
D'altra parte, il viceministro Cirielli non può non segnalare "comportamenti sessuali posti in essere all'interno di un'autovettura in sosta lungo la pubblica via" e che andrebbero sanzionati penalmente salvo che "l'autore del fatto non abbia adottato specifiche cautele, come l'appannamento o la copertura dei vetri della vettura" (c'è scritto proprio così).
Esponenti della maggioranza si sono affrettati a dire che quei progetti non sono parte del programma di governo e non sono destinati a tradursi in legge. Vero, probabilmente, ma resta un nodo irrisolto. Ciò che si muove nel ventre profondo della società, e negli angoli più oscuri della mentalità collettiva, oggi viene fatto emergere e proclamato: la sessuofobia, ma anche una idea tutta punitiva di ciò che può esprimere disordine sociale; e la colpevolizzazione di ogni forma di trasgressione e devianza.
Questo materiale, ora venuto alla luce e legittimato nelle sedi istituzionali, acquista inevitabilmente nuova forza e finisce con l'ostacolare la possibilità che, su quegli stessi temi, si affermi un approccio liberale e si elaborino politiche di tolleranza. Sarebbe interessante sapere da Fratelli d'Italia quale tipo di "appannamento o copertura dei vetri" dei televisori vorrebbero adottare nei confronti di Rosa Chemical.
Le società liberal-democratiche sono quelle in cui si afferma il più ampio e incondizionato dibattito pubblico sulle opzioni morali e sugli stili di vita, sulle forme di relazione e sulle concezioni del mondo. Prevale, in altre parole, un certo relativismo etico, che è proprio della contemporaneità, delle sue chance e dei suoi rischi. Il relativismo etico è una categoria delicata da maneggiare. Incontra precisi limiti, non può ammettere scelte e costumi che, in nome dell'autodeterminazione e della libertà, violino i diritti fondamentali della persona. A esempio, lo Stato di diritto riconosce la piena libertà di culto, ma non permette che, in ragione di essa, sia violato il principio essenziale della parità tra i sessi. Per tutto il resto, esercita e promuove la massima tolleranza.
Il nostro Paese è abbastanza maturo per ascoltare la voce e i contenuti di Rosa Chemical, decidendo autonomamente se accoglierli o rifiutarli. A meno che l'intemerata della onorevole Morgante non nasconda un obiettivo ancora una volta indicibile: e se il bersaglio fosse Adolfo Urso, titolare del Ministero delle Imprese e del Made in Italy? Non può essere certo un caso se la canzone interpretata da Rosa Chemical abbia come titolo proprio Made in Italy. Una circostanza fin troppo evidente di conflitto di interessi.