La ragazza di nome Giorgia non pone al ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica una domanda tra le altre, ma dichiara con grande commozione la propria angoscia. Si tratta, in realtà, di un’angoscia che non è solo sua, ma riflette quella di una intera generazione. La chiama, forse in un modo un po’ stonato, eco-ansia. È l’angoscia di chi vede morire il mondo e, insieme a esso, le propr…