Diceva Ambrose Bierce: «Il conservatore è un uomo politico affezionato ai mali esistenti; il progressista, invece, aspira a rimpiazzarli con mali nuovi». E che vuol conservare, questo governo diretto dai conservatori? Non i mali esistenti, bensì quelli preesistenti. Scelta che parrebbe rivelare un’anima reazionaria, più che conservatrice. Ma sta di fatto che nel bel mezzo dell’estate c’è stato tu…