Come è logico, sarebbe un errore collegare il ritorno di Draghi sulla scena europea, per ora nel ruolo di consulente della Commissione, alla situazione italiana, alle iniziative talvolta controverse decise dal centrodestra. Come se si trattasse di un dispetto al governo di Roma per le sue ricorrenti polemiche con l’Unione (ultimo il bizzarro attacco al commissario Gentiloni, quando non si ricorda…