Le allegorie non sono di nessuno. Un mondo nato dall’immaginazione non offre certificati di residenza. L’Inferno o il Paradiso danteschi restano lì, imperituri, inafferrabili, come la Terra di Mezzo di Tolkien. L’autore ne disegnò le mappe, ma nessun lettore — nemmeno il più appassionato, o il più presuntuoso — può rivendicare una patente speciale per percorrere le strade di una regione che non c…