Nessun dubbio: il pogrom del 7 ottobre. È da lì che bisogna partire, per cercare un senso a questo folle tributo di sangue che l’umanità paga al Ventunesimo Secolo. Dopo l’Ucraina, Israele. E tutto, tragicamente, ritorna. Basta rileggere Vassilij Grossman, che il 25 novembre 1943 affida a Eynikeyt, il settimanale del Comitato Ebraico Antifascista, il suo racconto sugli orrori seminati dai nazisti…