Una condanna a morte pende sulla mia testa. Nulla di nuovo. Ce n’era una quando avevo un anno, quando ne avevo 10 e poi 20. Tutta la vita. Nulla di sorprendente: sono ebreo. Su ogni ebreo pende una condanna a morte. Ottant’anni fa i nazisti cercavano ogni ebreo per ucciderlo, e prima di loro molti altri. Oggi i nazisti sono stati sconfitti, gli ebrei sono tornati dall’esilio in patria, ma per qu…