Per cominciare, un’immagine, un’immagine e una vita devastata, un’immagine e una disperazione infinita. Un padre tiene fra le braccia il figlio di tre anni morto sotto i bombardamenti. Non vuole lasciarlo. Lo stringe contro il petto. Piange e lo bacia. Piange e non dice una parola. Guarda il cielo. La morte è caduta dal cielo. Un cielo pieno di apparecchi che sputano bombe alla cieca. Chissà, for…