Un popolo di spaventati? Si consideri innanzitutto un segnale in apparenza eccentrico: le cronache da tutta Italia e, in particolare, dalle province e dalle periferie urbane raccontano il diffondersi di una moltitudine di figure dell’Apocalisse. Un’Apocalisse casereccia e dilettantesca, autoprodotta e talvolta dialettale, eppure dotata di tutti i tratti propri di una catastrofe annunciata. È un p…