I Fratelli d’Italia e quel piccolo oggetto cromato
di Furio ColomboIl caso di Pozzolo è un incidente nato dal desiderio di far vedere agli altri colleghi uno strumento di morte, per vanto e soddisfazione. Naturale ma anche inevitabile il rifiuto del personaggio ad accettare il percorso della normalità (verifica degli indumenti, prove delle tracce di polvere da sparo), e soprattutto di ubbidire a qualcuno ( un poliziotto) che era li per ricevere ordini.
Un segnale importante è stata l’immediata invocazione dei privilegi dei membri del Parlamento. La lunga e concitata kermesse di Atreju (giochi di guerra fra camerati, per quattro giorni consecutivi) deve aver creato in Fratelli d’Italia la persuasione dei diritti di un gruppo speciale e diverso.
“Noi non ci facciamo dare le carte dagli altri” ha detto Meloni …
Il caso di Pozzolo è un incidente nato dal desiderio di far vedere agli altri colleghi uno strumento di morte, per vanto e soddisfazione. Naturale ma anche inevitabile il rifiuto del personaggio ad accettare il percorso della normalità (verifica degli indumenti, prove delle tracce di polvere da sparo), e soprattutto di ubbidire a qualcuno ( un poliziotto) che era li per ricevere ordini.
Un segnale importante è stata l’immediata invocazione dei privilegi dei membri del Parlamento. La lunga e concitata kermesse di Atreju (giochi di guerra fra camerati, per quattro giorni consecutivi) deve aver creato in Fratelli d’Italia la persuasione dei diritti di un gruppo speciale e diverso.
“Noi non ci facciamo dare le carte dagli altri” ha detto Meloni nella sua conferenza stampa, con tranquilla fermezza. Pozzolo è l’uomo che voleva vantarsi della sua arma, quando gli è sfuggita, e - secondo la regola - è stato sospeso. È una piccola punizione per uno sbadato, una punizione che si può ritirare in qualunque momento, anche senza annunciarlo.
Il piglio e il tono dei Fratelli d’Italia è sempre una voce di comando, se necessario sovrapposta alla voce avversaria, un modo di comunicare che non contempla la smentita, salvo ironia con dichiarazioni esasperate e parafrasi stravolte. Ma c’è l’altra dichiarazione di Giorgia Meloni che mette in chiaro il sottotesto della rigorosa conversazione che ha imposto al Paese ( lei dice nazione) dove effettivamente comanda. “Nessuno mi toglierà mai di qui”. Questa frase non fanno che ripeterla ad ogni occasione (quotidiana) consoli e proconsoli del suo staff composto di persone abili, inarrestabili e di una tenace fedeltà religiosa, come Bocchino e Senaldi. Il paesaggio di questa avventura, caduta sull’Italia mentre il Paese era sguarnito, sono tutte le edizioni e rappresentazione del Signore degli anelli e la moltiplicazione di luoghi e occasioni di celebrazione della leader. Ma sua è la trovata di mettere il passato a carico dei nuovi credenti. e di metterlo in conto al futuro. Infatti il nuovo che portano con il dovuto tono di autorità è tutto composto dai frammenti della loro memoria. I terribili eventi dei nostri giorni li aiutano, Uno sono i massacri di cui credevamo di esserci liberati. tanto che si discute se sia possibile celebrare ancora il “Giorno della Memoria". L’altro sono gli annunci di guerra, che si moltiplicano.
Se dovessi fare un film sulla festa degli uomini che sono ansiosi di riconoscersi a vicenda, userei l’inquadratura della piccola arma d’acciaio che oscilla sul pavimento dopo avere sparato, irradiando intorno gli sprazzi di luce della sua cromatura. Quando questa gente avrà raggiunto il grado di comando e di libertà per cui sta lottando, accusando, diffamando e cercando di liberarsi dai giudici e dal loro assurdo compito di denunciare, quella piccola arma cromata che oscilla sul pavimento dopo avere sparato, potrebbe essere simbolo e
stemma di tutto il movimento . Ma già adesso si intravedono alcuni fatti che accadranno o che, contro ogni aspettativa o predizione giornalistica, non accadranno.Per esempio, Pozzolo non sarà espulso dal partito. Si vede subito, ti dicono nel gruppo, che non ha sparato. Per esempio non ci sarà alcuno scandalo o anche sorpresa tra i valorosi Fratelli d’Italia che non vedono che cosa ci sia da discutere di una piccola arma di difesa che cade. di tasca e spara da sola. E infine solo la sinistra continuerà a chiedere chiarimenti, ma con voce sempre più lontana. Infine non si vede che che cosa ci sia da discutere su un piccolo incidente in una festa di camerati. La leader era lì accanto, e non una sua parola contrasta con il piccolo oggetto cromato.