Quando arrivai negli Stati Uniti più di vent’anni fa credevo che questo fosse il Paese dell’emancipazione femminile. Del resto, qui negli anni Settanta era nata la seconda ondata del femminismo, da qui era partito il movimento per la liberazione delle donne e da qui venivano Betty Friedan, Susan Sontang e bell hooks i cui libri avrei letto e amato. E invece, in quegli anni, le mie compagne di dot…