Non è un titolo d’onore, ma uno degli sport preferiti dai conformisti consiste nel bastonare il cane che affoga. Ossia schernire e insultare l’avversario o comunque il potente ormai a terra. Nemmeno Matteo Salvini sfugge alla regola che ha illustri precedenti. Bisogna dire che stavolta il capo della Lega è meno colpevole che in passato: in fondo in Sardegna ha difeso un presidente in carica di ba…