Il 17 gennaio del 2021 Aleksej Navalny sale su un volo per Mosca, il primo passo verso l’inferno delle carceri russe, da cui uscirà senza vita. Gli oppositori, dai più famosi ai meno noti, devono tutti affrontare lo stesso dilemma: continuare a vivere nel paese d’origine e rischiare la vita, oppure emigrare? E la seconda opzione li condanna inevitabilmente ad un ruolo marginale, come hanno scritt…