Von der Leyen-Orbán, la svendita dell’Europa dei padri fondatori
di Paolo Rumiz
Strasburgo, 12 marzo: la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen (afp)
Il Parlamento europeo ha sconfessato le aperture ai sovranisti. Era ora che accadesse. È stato un atto d’orgoglio. E una presa di distanza quasi doverosa prima delle elezioni di giugno