Il vero pericolo è l’indifferenza. Capisco che esordire citando un filosofo comunista incarcerato dal regime fascista possa indispettire gli assertivi proconsoli attualmente in carica. La protervia maschera sovente la fragilità di pensiero, del resto. Tanto meno sai tanto più levi la voce e batti il pugno. Il vero pericolo è l’assuefazione omeopatica: come bersaglio uno Scurati oggi, un giornale …