«Il cinema non può cambiare le cose ma può cambiare lo sguardo», ha detto Elio Germano ai David di Donatello, quasi tre milioni di persone davanti alla tv. Può cambiare lo sguardo sulle cose. Quanto servirebbe, mamma mia. Che bel Paese sarebbe l’Italia della politica, di chi governa, se somigliasse almeno un poco al cinema italiano candidato e premiato ai David. Parlerebbe di donne, di diritti da…