«O la va, o la spacca». Meloni si gioca l’Italia così, alla roulette del casinò costituzionale. L’elezione diretta del premier, «madre di tutte le riforme», è assolutamente «necessaria» perché dà stabilità ai governi e sovranità ai cittadini. Dunque, par di capire, deve passare a ogni costo. In Parlamento, a colpi di maggioranza e a salti di “canguro” (al Senato il fido La Russa ha già mostrato l…