A uno a uno i tabù che hanno condizionato a lungo gli aiuti militari dell’Occidente all’Ucraina stanno cadendo, come i dieci piccoli indiani del racconto di Agatha Christie. Le lamentele di Volodymyr Zelensky, reiterate ancora due giorni fa di fronte ai massicci bombardamenti russi su Kharkiv, ma finora sempre respinte al mittente, cominciano ad essere ascoltate. Il grande dilemma è se non sia tr…