Quanto sia stretto il sentiero su cui si muove Matteo Salvini era evidente ieri leggendo l’intervista alla Stampa. Il cosiddetto Capitano ha bisogno del candidato Vannacci, ma al tempo stesso è consapevole che il partito non lo vuole e anzi lo considera un corpo estraneo, lo tollera solo perché il capo lo ha imposto. Quello che accadrà dopo il 10 giugno, a risultati acquisiti, nessuno oggi può di…