Mi ritrovo a dirmi che, in definitiva, la sua scommessa potrebbe non essere improponibile. Lo dico prudentemente, timidamente, senza crederci fino in fondo perché, da domenica 9 giugno, sono passato attraverso innumerevoli fasi. In un primo tempo ho pensato e detto, a caldo e in tv, che Emmanuel Macron aveva assolutamente ragione e che, sì, doveva chiedere al Paese se intendesse davvero mandare a…