Converrà ricordare le parole che, nell’emiciclo della Camera, con tono stentoreo ed espressione insieme terrea e severa, la presidente del Consiglio ha usato in memoria del bracciante indiano Satnam Singh. «Una morte orribile e disumana». Conseguenza «dell’atteggiamento schifoso del suo datore di lavoro». E poi, tutto di un fiato: «Dobbiamo dircelo: questa è l’Italia peggiore». Giusto. Anzi, giu…