Penso sempre ai genitori. Quando ragazzetti di 16, 20 ma anche 25 anni — si vive a casa fino a tardi in questo tempo — commettono bestialità, delitti, dicono spropositi, poi tornano a farsi i selfie e vanno in chat a vantare l’orribile impresa sempre penso: o i genitori sono ignari, hanno investito a vuoto in studi, educazione, vestiti, gadget, possibilità, hanno lasciato il piatto coperto per la…