Al quinto giorno del semestre di presidenza ungherese della Ue, Viktor Orban ha preso in ostaggio l’Europa e l’ha trascinata al Cremlino per omaggiare un dittatore sanguinario come Vladimir Putin. Vilmente, gli ha proposto un cessate il fuoco che non poteva offrire, e che Putin ha prontamente respinto. Così facendo, ha agito contro la volontà del Parlamento Ue, delle istituzioni europee e degli a…