NEW YORK — Ci sono le reazioni emotive, le pressioni di certi media, incluso l’Economist, che due settimane fa annunciava cataclismi a Wall Street in funzione geopolitica. Ci sono anche contorni macroeconomici nelle recenti dimostrazioni di sfiducia in borsa in America. Ma l’elemento di maggiore preoccupazione per il mercato, potenzialmente strutturale, oggi riguarda il fattore T, per tecnologia.…