La domanda è più che lecita e aleggia più o meno dalla notte del 10 febbraio, dal momento conclusivo dell’edizione dell’ultimo anno del quinquennio firmato Amadeus: come sarà il nuovo festival di Sanremo? Ovvero, detto in soldoni, continuerà Carlo Conti la linea di modernizzazione impostata dal suo predecessore o la sua direzione artistica rappresenterà un ritorno al passato? Continuità o restaur…