No, non è la cosa più bella del mondo avere un figlio con disabilità. Non è un dono del cielo o di chiunque presieda agli umani eventi avere un familiare tetraplegico, autistico, privo di braccia e gambe, leggermente mediamente o gravemente menomato, in costante pericolo di vita. È meglio, moltissimo meglio, avere figli e fratelli e sorelle e genitori e familiari dotati di corpo e mente nella nor…