Tutti hanno cercato il reato, i soldi pubblici, il peculato, ma un ministro della Cultura che ha tentato di nominare consulente del ministero la propria amante si è già dimesso dalla Cultura. “Poveraccio” scrive ai giornalisti l’ex amante, Maria Rosaria Boccia, che ha alzato il cannone e, con uno scatto di orgoglio coatto - Pompei contro la Garbatella - come l’eroina antiborbonica Peppa la Cannon…