Come Antonio Gramsci, a cui forse non amerebbe essere paragonato, Mario Draghi è un ottimista. Il rapporto di oltre trecento pagine che ieri ha presentato a Bruxelles è stato pensato e scritto come il Manifesto della nuova Europa. Di sicuro potrebbe esserlo. Indica con grande urgenza i radicali cambiamenti strutturali, economici, gestionali e politici che sarebbero necessari per riportare la Ue a…