La furbizia non ha pagato e, alla fine, qualcuno ha chiamato il bluff. Come una prestigiatrice, Ursula von der Leyen aveva provato a tenere in piedi un castello di carte altissimo. Carta sopra carta: la sua vecchia maggioranza, certamente, ma anche i Conservatori di Giorgia Meloni, con la preziosa dote di 25 eurodeputati. Il gioco, alla mano finale, non ha retto. Troppo grande la contraddizione p…