Dal momento che la politica, specie quella italiana, non è un romanzo “giallo”, raramente procede attraverso colpi di scena. Preferisce avanzare lentamente, seminando però qui e là qualche indizio di cosa accade. Ne deriva che la colazione a cui Marina Berlusconi ha invitato Mario Draghi a Milano, presente Gianni Letta (ma non il ministro degli Esteri, Tajani), va interpretata soprattutto per que…