Ma parliamo del Padre. Un tempo il Sovrano, il Patriarca. Mia zia Agostina viveva in clausura. Da bambina ho sentito la sua voce solo dietro una grata, quando una volta all’anno si andava a trovarla. L’aveva fatta suora suo padre, questo sapevo. Suo padre, mio nonno, aveva deciso il suo destino. Non era abbastanza bella da sposarla, non abbastanza forte per il lavoro della terra, non era lei quel…