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Lavoro, perché al digitale servono lauree

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Affrontare la carenza di universitari Stem deve diventare una priorità di sicurezza per le democrazie occidentali. Anche in Italia (English version)
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Nella società digitale e globalizzata, attacchi informatici, disinformazione e manomissione delle catene di approvvigionamento, come nel caso dei cercapersone acquistati da Hezbollah in Libano, sono minacce imminenti per la sicurezza di ogni Paese. L’uso ostile dell’Intelligenza artificiale e l’avvento dei computer quantistici intensificheranno ulteriormente queste minacce.

Per evitare sorprese, le democrazie occidentali dovranno mantenere un livello tecnologico superiore a quello delle autocrazie. Ciò richiede una vasta forza lavoro qualificata e affidabile, capace di innovare e gestire computer, dati, reti e applicazioni.

Vent’anni fa una piccola impresa richiedeva solo un amministratore di sistema; oggi servono esperti di cybersecurity, software, cloud, analisi dati e Intelligenza artificiale.

Le necessità crescono con la dimensione dell’impresa, si estendono alle pubbliche amministrazioni e le aziende tecnologiche amplificano queste esigenze. La forza lavoro globale nel digita…

Nella società digitale e globalizzata, attacchi informatici, disinformazione e manomissione delle catene di approvvigionamento, come nel caso dei cercapersone acquistati da Hezbollah in Libano, sono minacce imminenti per la sicurezza di ogni Paese. L’uso ostile dell’Intelligenza artificiale e l’avvento dei computer quantistici intensificheranno ulteriormente queste minacce.

Per evitare sorprese, le democrazie occidentali dovranno mantenere un livello tecnologico superiore a quello delle autocrazie. Ciò richiede una vasta forza lavoro qualificata e affidabile, capace di innovare e gestire computer, dati, reti e applicazioni.

Vent’anni fa una piccola impresa richiedeva solo un amministratore di sistema; oggi servono esperti di cybersecurity, software, cloud, analisi dati e Intelligenza artificiale.

Le necessità crescono con la dimensione dell’impresa, si estendono alle pubbliche amministrazioni e le aziende tecnologiche amplificano queste esigenze. La forza lavoro globale nel digitale passerà da 40 milioni di posizioni nel 2020 (fonte Ilo) a centinaia di milioni nel 2040.

Il cuore di questa forza lavoro è costituito da laureati Stem (Science, Technology, Engineering, and Mathematics) con almeno due anni di studi terziari; in Italia, laureati, magistrali, dottori di ricerca e diplomati Its.

Nel 2020, secondo Cset ed Eurostat, ci sono stati circa 9,6 milioni di nuovi laureati Stem: 3,6 milioni in Cina, 2,6 in India, 0,8 negli Usa, 1 nell’Ue e 1,5 milioni in altri Paesi.

Nonostante un aumento globale, Korn Ferry ha stimato che entro il 2030 mancheranno 85 milioni di lavoratori qualificati nel mondo, molti in settori che richiedono laureati Stem. Un problema enorme, che l’Intelligenza artificiale potrebbe nel lungo termine aiutare a risolvere, creando però altri rischi sociali e di dipendenza dell’uomo dalla macchina.

La carenza di forza lavoro nel digitale è già evidente: basta chiedere a qualsiasi responsabile del personale. Nel 2021, Cybersecurity Ventures ha stimato 3,5 milioni di posizioni vacanti nel mondo nel solo settore della cybersecurity. Nel 2023, negli Usa, c’erano solo 65 candidati disoccupati per 100 posti nel digitale, rispetto a 85 nel 2020 (dati Us Bureau of Labor Statistics), evidenziando la crescente difficoltà nel trovare e trattenere talenti qualificati. Questo anche perché alcuni neolaureati non possiedono le qualifiche ricercate dall’industria.

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La carenza di personale non colpirà tutti allo stesso modo. Le autocrazie con economie pianificate, come Russia, Iran e Cina, che hanno oggi le più alte percentuali di laureati Stem per 1.000 abitanti (dati Cset 2020), stanno aumentando il numero di studenti — la Cina ha dichiarato 5 milioni di laureati Stem nel 2023 — pianificando il fabbisogno di forza lavoro e indirizzando gli studenti verso studi in linea con le esigenze industriali e di sicurezza.

Le democrazie, garantendo libertà di scelta agli studenti e indipendenza alle università, non possono pianificare anticipatamente. Le democrazie più colpite saranno quelle che oggi soffrono di denatalità, pochi laureati, alta emigrazione e poca attrattività per i laureati stranieri.

Purtroppo, è il caso dell’Italia, che nel 2020 ha avuto poco più di un sesto dei laureati tedeschi (dati Cset e Istat). Ma il problema è grave per tutte le democrazie perché, nel contesto geopolitico multipolare, l’emigrazione dai Paesi rivali è bloccata e nessuno raggiungerà la forza lavoro necessaria, Stati Uniti inclusi.

Le Big Tech copriranno comunque le loro posizioni con i migliori talenti Stem, offrendo salari competitivi e lavori stimolanti. Quando le altre imprese occidentali non troveranno talenti, dovranno ridurre requisiti di competenza e controlli di sicurezza sul personale.

Questo creerà vulnerabilità che permetteranno l’infiltrazione di attori ostili nei nostri sistemi industriali, comprese le filiere delle Big Tech, esponendole a rischi.

Affrontare la carenza di laureati Stem deve diventare una priorità di sicurezza per le nazioni occidentali. Occorre pianificare azioni pubblico-private su larga scala, ridurre la frammentazione tra industria, università e scuole, e incentivare gli studenti a scegliere percorsi Stem, seguendo anche le best-practice di Stati Uniti e Israele. In Italia, gli Its sono un esempio virtuoso da espandere rapidamente. Sarebbero inoltre necessarie azioni transatlantiche tra democrazie per evitare competizioni sulla forza lavoro e sostenersi reciprocamente.

In Europa, se politica, università e imprese non agiranno presto in modo coordinato, la carenza di forza lavoro nel digitale allargherà rapidamente il divario già esistente in termini di innovazione e competitività tra l’Europa, la Cina e gli Stati Uniti, rendendolo incolmabile e portando a una ulteriore dipendenza economica e politica dell’Europa.

A livello globale, senza la forza lavoro necessaria, dubito che le democrazie occidentali riusciranno a mantenere una superiorità tecnologica rispetto alle autocrazie. Nel nuovo contesto geopolitico non ci saranno pasti gratis: meglio essere preparati.

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