Ultras, la prevenzione nel mondo del calcio
di Lirio AbbatePer non arrivare subito a una misura di commissariamento con un amministratore giudiziario per l’Inter e il Milan, perché questo è il pericolo che si poteva correre per i due club, i magistrati della procura di Milano hanno avviato un “procedimento di prevenzione” nei confronti delle due società per verificare la regolarità delle loro misure di sicurezza e controllo, i loro modelli organizzativi. È la prima volta che viene applicato questo metodo. E non è proprio una passeggiata e nemmeno una versione di facciata degli inquirenti, per questo motivo non si può prendere sottogamba. Quello applicato dall’ufficio di cui è a capo il procuratore Marcello Viola è un sistema — a garanzia dei soggetti su cui si indaga — che potrebbe essere anche l’anticamera di una eventuale gestione giudiziaria. La magistratura entra nell’economia del calcio e lo fa a ragion veduta per far rispettare le regole e le norme a cui sono sottoposte le società, rivedendo i sistemi e le strutture organizzative, ne pi…
Per non arrivare subito a una misura di commissariamento con un amministratore giudiziario per l’Inter e il Milan, perché questo è il pericolo che si poteva correre per i due club, i magistrati della procura di Milano hanno avviato un “procedimento di prevenzione” nei confronti delle due società per verificare la regolarità delle loro misure di sicurezza e controllo, i loro modelli organizzativi. È la prima volta che viene applicato questo metodo. E non è proprio una passeggiata e nemmeno una versione di facciata degli inquirenti, per questo motivo non si può prendere sottogamba. Quello applicato dall’ufficio di cui è a capo il procuratore Marcello Viola è un sistema — a garanzia dei soggetti su cui si indaga — che potrebbe essere anche l’anticamera di una eventuale gestione giudiziaria. La magistratura entra nell’economia del calcio e lo fa a ragion veduta per far rispettare le regole e le norme a cui sono sottoposte le società, rivedendo i sistemi e le strutture organizzative, ne pieno rispetto della legge. Pur sapendo che tutto questo può scombussolare un assetto non solo sportivo ma soprattutto economico, perché qui girano tanti milioni di euro. Ma se nulla in questa fase preliminare dovesse emergere, anzi, se tutto viene riscontrato per il meglio allora si va verso l’archiviazione di questo fascicolo. Perché siamo davanti a fatti in cui non è evidente un alto livello di penetrazione e per questo motivo è ancora più complicato accertarlo. E molto delicato ad affrontarlo e la magistratura lo sta facendo con grande rigore e professionalità.
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Il “procedimento di prevenzione” è un progetto pilota che può far da volano ad altri casi simili che possono emergere in giro per l’Italia, evitando eventuali danni economici alle società di calcio. Un lavoro che viene fatto con il coordinamento della procura nazionale antimafia e antiterrorismo guidata da Giovanni Melillo. Occorre tener presente che in questo caso nel campo milanese non c’è solo il gioco del calcio, perché qui se si dovessero accertare e provare elementi d’accusa importanti, ricadrebbero anche sui fondi miliardari su cui si basano i due club milanesi.
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All’Inter e al Milan è stato notificato lunedì dalla polizia giudiziaria un decreto di esibizione degli atti ordinato dai magistrati che si occupano dell’inchiesta che ha portato all’arresto degli ultras. Gli investigatori hanno accompagnato i due consulenti dei pm che hanno avuto accesso alle sedi ed ottenuto i documenti che chiedevano basandosi su una delega di indagine molto articolata. Occorre ricordare che il clima che si è respirato negli ultimi tempi attorno allo stadio di San Siro è stato pesante, in questo terreno legato alla tifoseria milanese sono collegati due omicidi e due tentati omicidi avvenuti a distanza di poco tempo. E poi ci sono ultras che arrivano ai tornelli con fare violento e aggressivo ed entrano senza biglietto, con l’arroganza e la prepotenza, come documenta l’inchiesta. C’è da rivedere e migliorare i sistemi di controllo dell’accesso allo stadio. Come pure i rapporti con i tifosi della curva che devono essere rivisti. E vanno evitati certi contatti con le società, come pure l’elargizione di centinaia di biglietti agli ultras e i vari business di bibite e gadget a San Siro. Una miniera illegale in cui tutto si mischia in questa storia su cui affondano adesso le mani investigatori e consulenti della procura nominati per studiare le carte acquisite nelle sedi di Inter e Milan che sono state invitate a collaborare dagli inquirenti. È partito dunque un monitoraggio costante, in cui le parti cooperano, ben sapendo che tutto si basa sulla valutazione dei modelli organizzativi, per accertare se questi sono adeguati o come possono essere migliorati. Se non lo fossero si potrebbe aprire una misura di prevenzione e quindi una gestione giudiziaria. E questo finale di partita, che nessuno si augura perché sarebbe la sconfitta del calcio milanese, potrebbe soprattutto far male ai fondi americani che sostengono economicamente i club.