Bisognerebbe che avessero un amico. Un amico anche di destra, purché non abituato a obbedir tacendo ma educato all’esercizio del dubbio, che spiegasse loro che non si costruisce un’egemonia culturale mettendo a tacere il dissenso. Che non serve arrestare tutti, impedire di manifestare, di fare persino resistenza passiva alla maniera di Gandhi. Non serve mettere all’indice i funzionari pubblici, m…