La “Grande Russia”. Dietro le elezioni in Moldova e il voto, forse ancora più pericoloso, che si terrà il 26 ottobre in Georgia, si staglia questa immagine: la riconquista dei territori che erano stati conquistati dagli zar e poi gestiti dall’Unione Sovietica. Una cartina geografica da ridisegnare secondo i voleri del Cremlino. Non si possono cogliere fino in fondo i risultati e le tensioni in …